Sergio Rimondot – Stati d’Animo
Aspettando sto cazzo di treno che non passa mai, mi sono chiesto: non è che ho sbagliato stazione?
Aspettando sto cazzo di treno che non passa mai, mi sono chiesto: non è che ho sbagliato stazione?
Illudimi per un attimo lascia che io mi vesta di questo sogno per scaldarmi un po’ il cuore.
Quanto è grande il mio cuore: come un cassetto pieno di ricordi, di emozioni. Quanti giorni passati riempiono i miei occhi: tanti come un paesaggio infinito. E io resto qui fermo a contemplare questo cuore, mentre mi perdo nelle immagini riflesse che riempiono i miei occhi e intanto il tempo passa ance su di me.
Sdraiata nel mio letto, guardo fuori l’inverno che passa, mi sento una barca alla deriva nel mare della vita.
Piangi per amore, impossibile pensare di fare a meno di qualcuno, del suo odore, della sua presenza, della sua voce. Malgrado il male ricevuto, la delusione, tu pensi di non farcela. Poi un giorno ecco che ti svegli e capisci che non solo non hai perso niente, ma essere stati lasciati è stata una delle più grandi vittorie mai raggiunte. La lucidità mentale rende le cose molto diverse da come appaiono guadandole solo con il dolore del cuore.
Ché volontà, se non vuol, non s’ammorza,ma fa come natura face in foco,se mille volte violenza il torza.Per che, s’ella si piega assai o poco,segue la forza…
Anche il cuore ha i suoi momenti capricciosi, quando di notte rumoreggia non lascia spazio al riposo.