Davide Capelli – Stati d’Animo
Sono sempre quello stronzo di ieri, solo un po’ più secco.
Sono sempre quello stronzo di ieri, solo un po’ più secco.
I sadici, per lo meno, non sono indifferenti al male che provocano.
Negli ultimi dieci minuti capiremo ciò che non abbiamo capito in una vita intera.
La mia immagine si perde dietro l’ipocrisia di un abito che ora, fieramente, non indosso.
Le persone insicure hanno bisogno di continue attenzioni. Di qualcuno che le dedichi tutto il suo tempo, per un bacio, per un film e una cioccolata, per sedersi su di una qualsiasi panchina e guardare il cielo, che le abbracci e poi non sparisca. Qualcuno che le faccia sentire “belle”. Le persone insicure come me hanno bisogno di “presenze”. Costantemente.
Non ho mai capito se il perdono è un gesto di coraggio o di debolezza, di eccessivo amore verso l’altro o di scarso verso se stessi, se è trasgressione o routine, egoismo o altruismo. E soprattutto non ho mai capito come si possa dissociare il perdono dal ricordo. Forse la verità è che perdonare è un po’ prendere in giro la memoria, far finta che sotto al tappeto non ci sia polvere.
Il cuore è il poeta che danza la vita. Fa comprendere alla tua mente quello che il cuore già sa!