Susan Randall – Stati d’Animo
Non temere se cadi dieci volte, non temere. Ti rialzerai un milione di volte più forte di prima.
Non temere se cadi dieci volte, non temere. Ti rialzerai un milione di volte più forte di prima.
È bello essere nei pensieri di qualcuno, ma essere “il” suo pensiero è meravigliosamente indescrivibile.
Le parole nascono da quello che abbiamo dentro.
Col tempo, si guarisce da tutto. Dalle “volute” assenze, dalle delusioni, dalle mancanze, dai ricordi, dalle amarezze. Non si elimina, ma si accantona, si fa da parte. Ti accorgi che, quello da cui non sapevi staccarti, quello per cui avresti creduto di morire senza, non è più insormontabile, insostituibile. Indispensabile. Perché si sa, tutto passa, anche se niente si dimentica.
Senza dubbio, se si può fare qualche affidamento sulla Logica, e non sono accecato dall’amor proprio, deve esserci qualcosa del vero genio in me, semplicemente per questo sintomo, che ignoro che cosa sia l’invidia: poiché non mi accade mai di fare una brillante scoperta che tenda a promuovere il bello scrivere, senza renderla immediatamente pubblica; poiché desidero che tutta l’umanità possa scrivere bene come me. –Cosa che farà certamente, se pensa altrettanto poco.
E poi arriva quella sensazione che ti prende la sera al tramonto prima di addormentarti e poi arriva quel brivido che ti prende da dietro ti abbraccia ti placca e poi arriva quel desiderio che ti avvolge ti alleggerisce ti scorre e poi arriva, arriva, arriva, eccola le mie sensazioni erano giuste, basta così poco per non sentirsi soli.
Sono quell’attimo in cui la notte e il giorno si sfiorano, senza toccarsi mai. Sono io. Una coniugazione imperfetta degli opposti.