Iginio Carvelli – Stati d’Animo
Ricordati di non disperare, se ci saranno la sconfitta e il dolore. Non disperare quando sembra che all’oscurità della notte non debba mai seguire la luce del giorno.
Ricordati di non disperare, se ci saranno la sconfitta e il dolore. Non disperare quando sembra che all’oscurità della notte non debba mai seguire la luce del giorno.
Tornando a casa, Pompeo pensa: Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo stato, brigo, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello più splendente di prima! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo, lo studio, l’amore, cerca, lo scemo naturale, il simpatico, l’antipatica, due + due fa quattro, sveglia alle otto, viaggi, incidenti in pullman, Milano, cene d’affari, e non valgono quei personaggi più di quell’altri, mutuati della felicità. Palle anche lì, peggio di qua. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere. Vuoi mettere risorgere, risorgere, risorgere, risorgere, risorgere.
Ormai per me l’amore è un qualcosa fuori moda. È sporcizia. È un qualcosa che è avariato nel mio cuore.
Un miscuglio d’ingenuità e impostura, genio e ciarlataneria, misticismo e sregolatezza.
È inutile tentare di seppellire una passione. Le passioni, trovano sempre un sistema per tornare, ma il loro ritorno, non è un tormento, è un’occasione.
I nostri pensieri danno forma a ciò che noi supponiamo sia la realtà.
Vorrei che in ogni altra donna che tu guardi si riflettesse sempre il mio volto.