Kyousuke Motomi – Stati d’Animo
Essere abbracciata, o sentire le sue labbra sul collo, forse non sono cose importanti. Immagino di no.
Essere abbracciata, o sentire le sue labbra sul collo, forse non sono cose importanti. Immagino di no.
L’angoscia è l’anima in preda alle doglie.
Anche quando voci estranee riempiono l’aria e si avverte il silenzio. Quando ci soffermiamo a pensare, guardando senza vedere e ci perdiamo. Se appoggiando le mani sulla tastiera, ci sembrano di burro. Quando non possiamo fare a meno di aspettare una crepa nell’orgoglio, il suo, e la porta resta chiusa. Anche quando ci illudiamo che messaggi sublimali ci appartengono, ma sono scritti per il vento. Quando allunghiamo le braccia per regalare tepore ma fendono soltanto l’aria, procurandoci vertigine. Quando aspettiamo una voce che sappiamo essersi persa nell’eco di un perché, e ci nasce un groppo in gola. Ecco, tutto questo è sentire un vuoto.
A volte mi piace prendere e perdere il controllo della situazione.
Posso fidarmi solo della mia ombra, almeno lei mi segue senza pretendere niente.
Anche se c’è chi spera di splendere, non riuscirà mai ad imitare una stella.
La mente si sforza di immaginare soltanto quelle cose che pongono la sua potenza di agire.