Carlo Gragnaniello – Stati d’Animo
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
Quando il castello di sabbia cade è meglio non ricostruirlo perché potrebbe cadere di nuovo.
Quello che non si dice, si sente con il cuore.
Ho imparato che nulla è per sempre, quindi se devi dire ti voglio bene fallo adesso. Ho imparato a dire non fa nulla, altrimenti tutti si preoccupano per me e io non voglio essere causa di tristezza per nessuno. Ho imparato che la vita non dà mai nulla, casomai ti toglie tutto o quel poco che hai. Ho imparato ad ascoltare in un mondo fatto di persone che vogliono solo parlare. Ho imparato che nessuno fà e dà niente per niente. Ho imparato che i dolori fortificano e le delusioni ti uccidono. Ho imparato che non bisogna mai giudicare se non si vuole essere giudicati. Ho imparato ad apprezzare le persone per i sentimenti che ti danno e non per le cose materiali che posseggono. Ho imparato che non vale la quantità nei sentimenti ma la qualità. Ho imparato che nella vita c’è sempre e comunque qualcosa da imparare.
Quando la luce entra nel cuore esso desidera che vi rimanga per sempre. Purtroppo per varie vicissitudini la luce può affievolirsi e addirittura spegnersi. Questo capita, e quando questo accade il cuore si intristisce e si fa sempre più duro. Tutto ciò comporta all’allontanamento delle persone e ti porta ad essere in uno stato catatonico dal quale non vi si esce facilmente. Tutto diventa grigio e scuro, solo una grande luce potrebbe rilluminare il cuore e renderlo nuovamente caldo e felice.
Che cos’è un abbraccio? Esso ti avvolge, ti scalda l’anime e il cuore, ti fa sentire al sicuro e protetta. Il miglior abito che si possa indossare.
Sei scoppiata a piangere. Sei corsa ad abbracciarmi. Forse è stato solo merito della paura, ma hai ripreso ad aver bisogno di me. Mi hai permesso di rientrare. Era quello che mi serviva per prendere il coraggio necessario per dartene. Non ti sarebbe successo niente, piccola. Potevi fidarti di me ora che avevi ripreso a farlo.
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.