Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Quella serenità che si era nascosta dietro una nuvola grigia è tornata per non lasciarti mai più.
Quella serenità che si era nascosta dietro una nuvola grigia è tornata per non lasciarti mai più.
Su quelle ferite tu gettasti anche il sale perché cosi bruciassero ancora di più.
Un minuto di silenzio per tutti quei messaggi chilometrici inviati, sprecati, per le persone sbagliate. A quelli invece non inviati alle persone giuste. Un minuto di silenzio alle lacrime consumate, le canzoni preferite dedicate e mai più riascoltate. Un minuto di silenzio per tutti quegli amori che “ne valeva la pena” ma si sono fermati, persi, interrotti al primo sguardo.
La verità e che la nostra mente è perennemente occupata e desiderosa di cose difficili da ottenere.
Io non posso vivere con l’idea che tu te ne vada in giro con una parte di me.
E ti dico che farai parte di me, così, senza dirti altro. Come l’acqua fa parte del mare, come il vento appartiene al cielo. Tu ci sarai sempre, una presenza leggera e costante ma intensa, come l’aria stessa. Sarai lì, da qualche parte del mondo, a ricordarmi che la felicità esiste e che, forse, un giorno, potrò raggiungerla.
Vorrei donarti una rosa senza spine, un cielo senza nubi, un mare senza onde, tenerti adagiata tra le palme delle mie mani, così che il soffio del vento non ti travolga, vorrei stringerti per intessermi di te, ma ti soffocherei e diventeresti solo l’altra parte di me.