Graziano Origa – Stati d’Animo
Io non posso vivere con l’idea che tu te ne vada in giro con una parte di me.
Io non posso vivere con l’idea che tu te ne vada in giro con una parte di me.
Sogni, illusioni, c’aggrappiamo a loro per disegnare una vita che non ci piace. Lasciamo quei pezzi del puzzle sul pavimento, nascosti agli occhi. Se lo completassimo capiremo che non fa male sognare fino a quando resta tale, il dolore arriva nell’attimo stesso in cui deponiamo le ali delle nostre speranze in quel sogno.
Quanto sia profondo l’abisso dell’ignoranza umana non l’ho ancora compreso ma la superficialità che lo appartiene mi spaventa ancor di più.
Ci sono promesse che somigliano a quei cuori disegnati sulla battigia dagli innamorati; la prima onda li preserva, la seconda li attenua, la terza li cancella.
Ci sono sintonie che non ritroverai mai più, occhi, labbra e carne che ti restano nell’animo tutta la vita, puoi anche importi di non pensarci di odiare, ma restano. Sono l’unica cosa che resta.
È strano che certe solitudini ci facciano compagnia, del resto a volte sentirsi soli, è quando la mancanza di qualcuno, non ci lascia mai soli.
Sono testarda e ribelle, lo ammetto, non mi adeguo a ciò che dice il mondo, a come devi essere, io amo essere me! Io amo apparire come sono e con questo non dico che io non possa migliorare o che io sia perfetta. Io sono solo me! Ribelle, testarda con grandi idee e grandi sogni! Non mi importa di attirare gli sguardi della gente ecco perché non mi vedrai come tutte le altre, anche se resto invisibile, non mi importa davvero. A me importa di essere voluta bene, di essere ascoltata da coloro che hanno visto qualcosa in me!