Davide Capelli – Stati d’Animo
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.
Il mio cuore sente ogni eco del tempo lieto e triste, procedo tra gioia e dolore nella solitudine.
Lo sbaglio aspetta sempre l’indulgenza se questa non arriva fa perdere la calma.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.
Restare attaccati alla rabbia provoca soltanto muscoli in tensione.
Diffido della pietà. Esalta sentimenti piuttosto vili, un prurito di tutte le piaghe dell’anima.
La vista del cielo stellato in una notte serena, dona una specie di godimento che solo anime nobili provano. Nell’universale silenzio della natura e nella pace dei sensi, il segreto potere conoscitivo dello spirito immortale, parla una lingua ineffabile e trasmette concetti inarticolati che si sentono e che non si possono descrivere.