Davide Capelli – Stati d’Animo
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.
La perfezione non esiste, se non negli occhi di chi guarda.
Troppo spesso diciamo che non importa, che non siamo ferite ne deluse, ma in realtà dentro siamo distrutte e perse. Noi, che pur di non dare soddisfazione a chi ci ha ferite mascheriamo tutto dietro sorrisi e parole rassicuranti. Non siamo finte, ma orgogliose di saper tenere alta la nostra dignità nei confronti di chi non meritava nemmeno di conoscerci. Ricordiamoci però che piangere, ammettere di stare male e di aver bisogno di un abbraccio di fronte a chi davvero ci è amico non è motivo di vergogna. Sfogarsi fa bene, aiuta a buttare fuori il dolore e a rinascere.
Ho sbagliato così tante volte che i miei errori rasentano ormai la perfezione.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
Non chiedo pietà a nessuno per questo forse nemmeno la concedo. Non voglio elemosine, io ho una sola faccia, una sola voce e una sola testa. Penso e parlo e delle conseguenze ne prendo atto. Preferisco mille volte essere mandata a fanculo per una brutta verità che essere leccata per una bella bugia!
L’assenza.Pesa l’assenza della tua essenza e… senza l’essenza… non si può stare senza.