Davide Capelli – Stati d’Animo
Se non trovi Dio camminando in un bosco, navigando sul mare o salendo su un monte, nessuna religione ti potrà aiutare.
Se non trovi Dio camminando in un bosco, navigando sul mare o salendo su un monte, nessuna religione ti potrà aiutare.
In realtà il tempo è scandito dalle nostre rughe. Ma l’anima non ha tempo né rughe. L’anima è luce che si nutre dell’amore di altra luce. Noi siamo ciò che un tempo eravamo.
Quanti cuori in estate disegnati sulla spiaggia, poi il maestrale d’autunno cancella via.
Vorrei non essere cemento come sono adesso, per lasciare da parte l’orgoglio che mi divora, la possessione che mi ossessiona e i pensieri rivolti a un nulla che non mi appartiene.
Le emozioni parlano in silenzio e solo il cuore è in grado di ascoltarle.
Mi dicevano che eri troppo grande per una provinciale come me, invece non sei mai stata così intima. Ogni metro che percorro è il ricordo di sei anni fatti di posti, di esperienze, di sogni, di amori, di amicizie, di persone, soprattutto queste, che non le posso portare via con me. È vero che non mi basti più, evidentemente perché mi hai dato tutto. Per questo, ovunque andrò ti porterò dentro perché, come io conosco ogni tuo angolo, tu mi sai a memoria: hai ascoltato lacrime e condiviso gioie con lo stesso supporto di una vera amica; e come tutte le vere amicizie, prima o dopo, arriva il momento di lasciarsi.
La mia pigrizia è come il numero 8: quando si sdraia, diventa infinita.