Mario Martina – Stati d’Animo
Solo i ciechi possono vedere l’evidenza.
Solo i ciechi possono vedere l’evidenza.
Ai margini del tempo si colgono le emozioni, prive d’età, volano libere con i battiti del cuore.
Io non sarò terra, sarò cielo, sarò polvere di stelle, percorrerò lo spazio infinito e raggiungerò dove tutto ha avuto inizio, raggiungerò dove tutto ha fine. All’ora, solamente all’ora, potrò finalmente riposare.
Possiamo essere molto, molto stupidi. Tipo continuare a guardare il giardino del vicino che ci sembra sempre più verde del nostro, anche se non lo è, anche se è una sterpaglia… per poi perdere il nostro bellissimo, preziosissimo giardino, troppo impegnati a sentirci insoddisfatti per poterne godere.
Mi alzai. Tossii. Mi venne un conato di vomito. Mi infilai lentamente i vestiti. “Mi fai sentire uno zero!” Le dissi. “Non posso essere così tremendo! Devo avere anche qualche lato buono!” Finii di vestirmi. Andai in bagno e mi buttai un po’ d’acqua sulla faccia, mi pettinai. Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è impossibile.
Ritrovarsi a fissare del ghiaccio galleggiare nel rum, staccando consonanti e vocali dai pensieri, come cerotti da ferite quasi rimarginate.
Per alcuni dire che il vero amore non esiste, ritengo sia solo una scusante al fine di giustificare se stessi.