Davide Capelli – Stati d’Animo
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
Non riesco a spiegarmi perché non riesco a spiegare le mie ali… eppure so di averle!
A volte succede che ti incontro, giri lo sguardo, ti chiamo, fai finta di non sentire, ti incammini sperando che desista, aumenti il passo ma ti sono dietro, ti calpesto l’ombra e quasi ti prendo, tendo le braccia ma sono ancora troppo piccole per afferrarti, giri l’angolo, ti perdo, anzi no! Ti sei fermata, continui a non guardarmi, ti afferro, mi guardi e sorridiamo, ti prendo per mano per non perderti… speranza.
Io sono unico e sapete una cosa? So di esserlo! Ora, se volete chiamatela pure modestia.
Ho bisogno di perdermi, per poi ritrovarmi. Ho bisogno di rinnegare i miei voti, per riscoprirne la sacralità. Ho bisogno del centro dell’inferno per gustare il cielo del mio paradiso. Ho bisogno di frantumare ogni morale ed etica per riscoprire il sorriso. Ho bisogno di allontanarmi dalle Tue leggi, per ricordarmi quanto sono infelice quando ciò accade.
Le emozioni. Pennellate di forti sensazioni che dipingono la tela dell’anima.
Non è che non mi piaci. Non può piacermi o non piacermi qualcosa che non esiste.
La mente non va tenuta al guinzaglio, ma libera e indomabile come un animale selvaggio allo stato brado.