Nicola Sichi – Stati d’Animo
Dovessi trovarti, comincerei cercando il tuo sguardo e il tuo sorriso.
Dovessi trovarti, comincerei cercando il tuo sguardo e il tuo sorriso.
Vivo di attimi rubati ai respiri, mi lascio rapire da pelle e cuore.
Vorrei farti entrare nei miei pensieri, chissà forse così riusciresti a capire i miei silenzi.
Sei la finestra a volte verso cui indirizzo parole di notte, quando mi splende il cuore.
La magia dell’alba, l’emozione di vedere il sole svegliarsi ed alzarsi nel cielo, osservare le ultime ombre della notte allontanarsi, fino a scomparire, sorseggiare il caffè con te che qui, accanto a me, dividi questo stupendo attimo.
Accendeva l’ipod e poi alzava il volume sperando che potesse superare le grida del suo cuore, gettandosi sul letto. Passava le ore, le notti, i pomeriggi interi in quel modo. La musica non era la sua vita, ma senza dubbio la rendeva più piacevole. Forse era per questo che amava le persone con i suoi stessi interessi musicali: loro cercavano nelle canzoni le stesse cose che cercava lei, e lei cercava nella musica i pensieri che da sola non riusciva a tirar fuori dalla sua mente.
Il rancore è quel fastidioso formicolio che segue l’addormentarsi del cuore.