Ade Becci – Stati d’Animo
Mi sento un’aliena in un mondo di zombie.
Mi sento un’aliena in un mondo di zombie.
La confusione a volte è solo un rifugio che mente e cuore usano per nascondersi dalla realtà.
È mattina ogni volta che ti si sveglia qualcosa dentro.
Io sono una di quelle persone che credono nel’impossibile. Nelle imprese impossibili. Negli affari impossibili. Nei sogni impossibili. Negli amori impossibili. Però non riesco a credere che l’impossibile esista.
A noi l’incoscienza e l’ingenuità di ritrovarci sempre dalla parte sbagliata in un mondo altrettanto sbagliato. Non esiste solo questo strisciare, tutto questo sfiorare l’esistenza senza penetrarla e senza scalfire la superficie degli eventi. Le emozioni e i cuori bramano continui slanci, spinte e libertà di espressione.
Apro la finestra e ti sento, tedia e gracile, nel silenzio del muro bianco.
Il tempo non cancella, resta e resterà tra le mie braccia. La vita non si ferma, il sole nasce e nascerà ogni giorno, ma quello che siamo resta e resterà. Perché tu esisti dentro me.