Mariella Buscemi – Stati d’Animo
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
In sospensione, ad inseguire l’ansia del lancio cieco di una moneta senza né testa né croce.
Cosa conosco della notte? Nulla. Eppur lei sembra conoscer me, mi abbraccia e si prende cura di me, mi tiene compagnia e mi regala attimi stupendi, lei abbraccia le mie lacrime, mi accarezza e sussurra, adesso dormi, lasciati andare, lascia i tuoi pensieri al giorno, e lascia che io ti conduca in un mondo dove tutto è poesia, e nulla e nessuno ti potrà toccare, se non i tuoi sogni, quasi mi amasse la notte, ed io cosa conosco della notte? Nulla se non il silenzio ed i sogni che lei mi regala, cosa ne so io della notte? Nulla, e quel che so è che lei mi ama.
L’ironia è un abito raffinato indossato con intelligenza, non un cencio che cela un’esuberante perfidia.
Ci sono strade che percorri volentieri, perché ti ricordano momenti di vita vissuta in maniera unica, indimenticabile.
Pluralità di ideealienesusseguenti ecatombiacredine… calce vivaPur con le lacrime agli occhialienabili.a quietarmi… apatiasopiti… imminenteframmenti nella vitasanare le piaghealienante…pura utopiareprimere, facoltà pensanti.Utopia.
Cerco una sicurezza che costa tutto e non serve a niente; o almeno questo è quello che direi a qualcuno che si comportasse come me; perché quando si tratta di me ho tutto da perdere e niente da guadagnare. È facile far prevalere la ragione sull’istinto, solo se non si tratta di me.
“Non portare rancore” può essere sinonimo di “dimenticare”, ma anche di “accettare”.