Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Di giorno si vede, di notte si sente.
Di giorno si vede, di notte si sente.
Il gabbiano che è dentro di me non smetterà mai di sognare e di far sognare chi con le sue ali vuole continuare a volare e i cieli e i mari accarezzare.
Quelle come me non amano una sola volta, ma un “infinità” di volte; all’amore ci credono sempre, anche a costo di rimetterci puntualmente il cuore.
Eppure vi era un tempo in cui mai avrei immaginato di farcela senza di lui, invece ora mi sento davvero alla grande sono giorni ormai che riesco ad addormentarmi e svegliarmi magicamente senza pensarlo, non avverto più quella pesantezza sul cuore quando ci si rende conto di aver perso qualcuno. Ora una cosa mi è certa che di me, per lui, non c’è rimasto piu nulla.
Ciò che uccide i sentimenti è l’indifferenza, e lo fa lentamente… quasi a gioirne.
Con me non ci parlo, no; se vuoi provaci tu a parlarmi. Spesso vado via da me stessa e poi torno; anch’io ho bisogno di un apostrofo di libertà per cercare accenti di felicità e prendermi delle licenze poetiche dalla mia vita quotidiana. Mi merito coriandoli di gioia e qualche sorriso in più.
Cosa si fa, quando ci si stanca di pensare? Si dorme.