Nicolò Mino – Stati d’Animo
Penso che stando soli non si è mai tristi e arrabbiati, invece convivendo con la gente ciò è normale.
Penso che stando soli non si è mai tristi e arrabbiati, invece convivendo con la gente ciò è normale.
Odio quella porta socchiusa che ti lascia in sospeso, che non ti permette di entrare né di uscire.
Io, la mia mente ed il cuore non andiamo proprio del tutto d’accordo: “io” sono quello che sta li nel mezzo a dividerli; uno pretende di passare sempre prima dell’altra: la mente è decisamente ferma sui suoi punti di vista, si crede la custode dei cancelli del cuore, mentre quest’ultimo sostiene invece di essere libero e in grado di volare dove vuole anche senz’ali.
Il luogo dove nasci e cresci è la tua terra, è un posto speciale, un piccolo mondo perfetto, quello che vedi per primo e ami. Ne conosci ogni suono e ogni profumo, ogni cosa parla il tuo stesso linguaggio e tu lo comprendi perché ti appartiene; è un mondo che ti protegge e ti rassicura. Ancora non sai che oltre l’orizzonte ci sono altri paesi, città, strade, fiumi… Poi cresci e ti prende il desiderio di andartene, incontri nuova gente, vedi cose stupende, ma il paese dove nasci rimane la tua terra, non la puoi scordare, essa ritorna sempre nei tuoi sogni e nei ricordi. “
Odio chi è sicuro di tutto quello che ha nella vita, perché non potrà mai capire le insicurezze altrui.
Sarebbe bello, non dover più fare domande tipo “perché succede questo, perché proprio a me?” Ma non ci sono spiegazioni, non tutto si può capire. La vita bella o brutta che sia merita comunque di essere vissuta. È una “fortuna” quella che ci è stata regalata, guardiamoci intorno e impariamo a lamentarci di meno, ad apprezzare le “piccole cose” del nostro quotidiano, viviamo le nostre emozioni, raccontiamo, ascoltiamo, conosciamo e amiamo perché non si è mai abbastanza sazi di amore… sarebbe bello!
Pennellare un’ombra di serenità su un volto triste, donandogli una poesia, un sorriso, o ambedue.