Arcangelo Provitina – Stati d’Animo
Sento mia la felicità come sento, che sia mio, il mio cuore…
Sento mia la felicità come sento, che sia mio, il mio cuore…
Non mi sono mai piaciute le mezze misure, al massimo possono andare bene per le scarpe, nella mia vita o ci sei o non ci sei, o vai o resti, o ami o non ami. L’amore non è una prova né un test attitudinale e gli indecisi si accomodino fuori!
Il dolore è come una clessidra che esaurito il suo tempo lascia spazio alla speranza ad un’ammica ammalata.
Si rinuncia solo quando si è in grado di capire che non vi sono altre strade possibili, quando invece il destino ti mette di fronte ad una realtà che non ti aspettavi e che quella realtà è presente e tangibile, quella che sai può portarti in cima al mondo, quella è l’unica strada che può condurti alla felicità allora niente si frappone e, in quel momento, tutto il resto non conta più. Non sempre vale il detto chi lascia la strada vecchia per la nuova sa cosa lascia ma non sa quello che trova! Spesso può trovare molto meglio!Il brutto è quando invece credi di conoscere una persona e ad un tratto senza motivazioni apparenti sbatti contro un muro di indifferenza, ma si sa, questa è la vita, non si impara mai a conoscere gli altri e, quello che sconcerta è quando capisci che gli altri non sanno leggere in fondo alla nostra anima.
Anche il cuore dell’insensibile si ferma nell’istante in cui l’entità a lui affine gli tocca l’anima.
Sei la finestra a volte verso cui indirizzo parole di notte, quando mi splende il cuore.
Statuina di marmo che ferma te ne stai tra le lacrime di pioggia nella mente tua, cos’hai? quali sono i tuoi pensieri i tuoi veri sentimenti, perché al sole non sorridi e al dolore non lamenti? Tu mi guardi e non ti muovi e risposta non avrò, sei bellissima ma un cuore il buon Dio non ti donò.