Giulio Federico – Stati d’Animo
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
La mia mente è l’unico mondo dove ho potuto davvero esprimermi liberamente.
Chi non ha sofferto non è un essere: tutt’al più un individuo.
Sarebbe bello riuscire ancora a meravigliarsi, stupirsi, emozionarsi anche per le cose più pure e semplici come un arcobaleno, una pioggia d’estate, il signore delle granite nelle giornate afose… proprio come da bambini, quando anche la cosa più banale diventava speciale.
Un prato fiorito in primavera riempie sempre la nostra anima di gioia, con la consapevolezza che la vita comunque sempre si rinnova, lasciandosi alle spalle le amarezze.
Mi piacciono le persone vestite di solo cuore.
Mi piacciono le persone che profumano di serenità, che anche se va tutto storto, in un taschino trovano motivo per sorridere. E se ogni cosa va a rotoli, essi ci formano dei fiori. Sono sempre un po’ bambini, hanno l’anima soffice e il sorriso che avvolge. E irradiano colori, e bene, e mani da stringere. A loro riesco a dar poco, ne son sicura. Ma a me, certe persone, quelle persone, donano un mondo intero.
È molto meglio che tu dimentichi e sorrida, piuttosto che tu ricordi e sia triste.