Mirka Naldi – Stati d’Animo
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.
Anestetizzata da questo gelo, vorrei dissolvermi come il fumo di una sigaretta.
Oggi è uno di quei giorni in cui potrei scrivere sul mio cuore chilometri di emozioni.
Non so essere diversa da quello che sono, o forse semplicemente non voglio esserlo. Probabilmente ho una stima di me stessa abbastanza elevata per farmi essere certa e sicura di me. Questo non significa che mi ritengo perfetta, senza difetti e ormai senza più niente da imparare. Questo significa soltanto che malgrado continuerò come tutti a fare degli errori, a cadere, a farmi male non cambierò il mio “essere” per niente e per nessuno.
Si può passare la giovinezza, nomadi, nelle camere d’albergo, in attesa dell’ignoto, alla ricerca dell’impossibile, in agguato della bella sconosciuta; ci si può inebriare a tutti i profumi, stordire a tute le musiche… Ma giungendo al passaggio a livello della maturità si sente il bisogno di piantare i chiodi nelle pareti di una piccola casa nostra, si pensa con desiderio a un sano profumo di caffè tostato e alla musica di una macchina da cucire.
Facile!? Niente è ormai facile. Facile ormai è illudere, ferire e giudicare! Facile ormai è credere di sapere tutto, i motivi delle scelte altrui, i loro dolori e cambiamenti. Facile, si è facile giudicare, ma meno facile capire!
Se devi entrare nel cuore di qualcuno, ci devi entrare dalla porta principale.
Nel momento in cui credi di avere capito tutto ti rendi conto che sei solo alla prima lettera dei tuoi pensieri.