Fiorella Cappelli – Stati d’Animo
Nella profondità, annega la sensibilità.La profondità si paga… con la sofferenza.
Nella profondità, annega la sensibilità.La profondità si paga… con la sofferenza.
Nulla è più facile che illudersi perché l’uomo crede vero ciò che desidera.
Chi crede nell’immortalità si goda la sua felicità in silenzio, non ha nessun motivo di darsi delle arie.
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
Poiché l’arte sorge dalla personalità, è solo alla personalità che si rivela e dall’incontro delle due nasce una corretta critica interpretativa.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.