Michelle Cuoreribelle – Stati d’Animo
Invidio un po’ quelle persone che dicono di poter decidere chi entra e chi esce dal proprio cuore. Nel mio invece entrano di prepotenza e ci restano anche quando le voglio cacciare.
Invidio un po’ quelle persone che dicono di poter decidere chi entra e chi esce dal proprio cuore. Nel mio invece entrano di prepotenza e ci restano anche quando le voglio cacciare.
Qualcuno, in questi quaranta anni di esistenza, mi ha rinfacciato la mia riservatezza, come se fosse una colpa anziché l’ingenuo tentativo di custodire un bene prezioso e proteggerlo dallo schifo che impera là fuori. Da sempre, alle pubbliche dimostrazioni ad effetto, preferisco le esclusive dimostrazioni d’affetto. Ché i fuochi d’artificio accendono una vasta porzione di cielo, ma il lume di una candela mi basta se illumina gli occhi di chi amo.
Credo che l’indifferenza sia la miglior risposta elegante verso le persone che ci hanno feriti e sottovalutati, questo significa volersi bene.
Non può esistere né rimpianto né speranza per chi ha deciso di essere parte di un’altra vita.
Sono andata così lontano a volte che se io stessa dovessi dire dove sono stata non saprei dirlo. Il problema è che quando il cuore, la mente e l’anima si spengono qualcosa si ferma dentro di noi. Ed è come se vivessimo una parte del nostro tempo lontanissimo da tutto e da tutti. Il dolore ci cambia, ci chiude e ci porta lontano. Dove è più facile sopravvivere, non pensare e recuperare le forze. Li; in quel luogo lontano o finisci di morire per non tornare più oppure… rinasci!
È questa l’ora che volge al desio…
E capita talvolta che corrano nella mente pensieri, senza lasciarci il tempo di capire da dove nascono e perché, fautori di momenti indesiderati, causa a volte di gesti involontari dettati dal nostro istinto, gesti e parole che vorremmo cancellare subito dopo aver fatto o detto. A volte ci rendono capaci di emozioni e di sensazioni mai provate, possono logorarci dentro, come riempirci di gioia, dipende solo da come vogliamo interpretarli, e dai momenti in cui arrivano. L’importante è lasciarli passare, e cercare di non farsi del male.