Arcangelo Provitina – Stati d’Animo
Sento mia la felicità come sento, che sia mio, il mio cuore…
Sento mia la felicità come sento, che sia mio, il mio cuore…
Se avessi, se fossi, allora, ci sarebbe voluto, avremmo provato. Se fossi stato, se non avessi mentito, se non mi avessi depredata d’emozioni, allora, sarebbe stato diverso, sarebbe stato vero, normale, di valore.
Adesso voglio bastarmi. Voglio essere la mia unica scelta, la mia sola alternativa. L’unica persona per la quale adesso darei tutto sono io.
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.
Sincerità e semplicità: ecco la vera essenza.
Solo chi ha più cuore sente il silenzioso battito di dolore.
Spesso sono proprio le persone che hanno tutto ad essere meno felici e contente. Mentre quelle che hanno poche cose sanno apprezzare il vero valore delle piccole ricchezze e riuscire ad essere sereni e sorridenti. Hanno spesso più forza e più coraggio. Riconoscono il valore dal superfluo. Il vero dal falso. E sanno distinguere spesso le belle persone regalando rapporti veri e mai di convenienza.