Luna Del Grande – Stati d’Animo
Le uniche scuse che devo sono al mio cuore. Troppe volte ho permesso a persone di ferirmi, troppe volte ho perdonato, troppe volte ho donato amore a chi non meritava nemmeno la mia attenzione.
Le uniche scuse che devo sono al mio cuore. Troppe volte ho permesso a persone di ferirmi, troppe volte ho perdonato, troppe volte ho donato amore a chi non meritava nemmeno la mia attenzione.
Devo trovare una forma di pazzia più ragionevole, questa di parlare ai fantasmi, finirà per farmi diventare matta.
Siamo come aquiloni sospesi tra terra e cielo, con le ali atrofizzate.
Ogni emozione è una carezza sul cuore.
La solitudine è la vertigine di chi ha il corpo fermo ma il cuore al vento.
Non avevo più avuto il tempo di specchiarmi. Tutti questi anni, passati senza desideri, senza impulsi. Sola, senza un sorriso. Stamattina mi son detta: che voglia di amare, di gridare, di gioire. Avrei voluto giocare con la mia immagine allo specchio. Non c’è più tempo, dissero i miei occhi. E mentre soffocavo un pianto silenzioso, le mie rughe risolvevano l’enigma della mia disperazione. Quanti anni? Potrebbero essere cinque, come sessanta. Ho soffiato via la mia vita per distrazione, e gli anni mi hanno attraversato dentro, togliendomi ciò di cui più avrei avuto bisogno: la coscienza, la possibilità di una scelta.
Di zucchero la pelle… dentro la tempesta.