Clarice Lispector – Stati d’Animo
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Sono nato senza vestito, la mia pelle mi custodiva, mi sentii ricco: ero fortunato, ero vivo. La mia stella brillava come gli occhi di chi mi amava, ora, cresciuto guardo fuori dalla finestra, l’umano mondo è distratto. Vedo la povertà: è scolpita nei cuori. Dov’è la ricchezza sensibile dell’essere. D’innanzi alle tragedie sento un grido: sono fortunato, sono vivo.
Quando sei silenzio nel frastuono, sei emozione.
Non soffocare il tuo cuore perché ti hanno ferito e deluso. Lascialo libero. Libero di riamare.
Io sono stata una balena, il dorso forte su cui lui si era fermato, come un uccello in attesa del vento che lo restituisse al suo viaggio.
Lasciatemi essere quello che voglio essere. Lasciatemi libero di scegliere, di decidere se restare in silenzio o parlare, se agire o restare fermo. Fate in modo che io possa anche sbagliare se voglio, ma non negatemi mai il diritto di essere ciò che sento di essere.
Non voglio più affezionarmi alle persone, ho ricevuto troppe delusioni, il mio cuore si rifiuta di soffrire per chi non lo merita.