Clarice Lispector – Stati d’Animo
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Dove imparare a odiare per non morire d’amore?
Eri il mio vanto, il mio più bel sogno, il mio più grande orgoglio, che nell’immaturità del mio cuore ho creduto unico, integro e umilmente saggio. È bastato un mio sbaglio perché tu cadessi ancora più in basso. Ora non potrai essere nemmeno tu… a perdonarmi.
Ci sono quelle persone che porterai sempre nel cuore anche se ti hanno fatto star male, quelle a cui hai voluto un bene immenso, quelle con cui hai condiviso tanto e ricordi ogni minima cosa che vi ha fatto ridere e piangere, quelle che con cui non parli più e ti mancano ma è giusto così, quelle che nonostante tutto ti hanno dato così tanto che non puoi dimenticarle.
Nessuno merita le tue lacrime, e chi le merita non te le farà mai versare.
È come se quando scrivo fossi una persona e quando leggo ciò che ho scritto un’altra, ma ciò che è peggio è che chi legge non conosce chi ha scritto e non comprende la sua scrittura, solo nel bere e nel pensare ridivento uno.
La parte del cervello istintiva è di gran lunga più intelligente della parte di cervello razionale, infatti quando l’istinto e la ragione entrano in conflitto meglio seguire l’istinto.
Cosa aspetti chiese il pensiero al cuore, il cuore rispose il sole che asciuga la pioggia che c’è dentro di me.