Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Non riesco a nascondere nulla, sono un libro aperto, il problema è che la gente legge sempre meno.
Non riesco a nascondere nulla, sono un libro aperto, il problema è che la gente legge sempre meno.
Ci sono persone che fanno finta di dimenticarti, prendono altre strade, e te lo dicono persino, magari con un gesto vendicativo, ma te lo fanno pur sempre capire. Poi ci sono quelle che ti dimenticano per davvero, e te ne accorgi ancora di più perchè ti stanno vicino, non dicono nulla, e camminano per la propria strada.
So di essere una persona difficile. Accettare i miei silenzi, le mie lune storte, i miei problemi, starmi al passo e mettere in ordine tutto il macello che mi frulla in testa non è da tutti. Stare con me è una grossa responsabilità. E si sa, le grosse responsabilità non piacciono a nessuno.
Preferisco soffrire che gioire di bugie. Preferisco farmi male che auto convincermi che è diversamente da come è in realtà. Preferisco tacere e togliere che regalare a chi non merita tempo e parole.
Si dice che la distanza fisica non conti perché la presenza di chi ami te la porti dentro, tutto vero. Ma ci sono momenti in cui quella persona ti manca così tanto da stare male. E capisci che la distanza fisica conta perché, quell’abbraccio che ti manca, ti continuerà a mancare sempre.
Invece di preoccuparti per le cose che non potrai avere, preoccupati di seppellirle, prima che le preoccupazioni seppelliscano te.
La realtà non è quella che è, ma quella che tu vedi secondo lo stato d’animo che indossi in quell’istante.