Rossana Ottieri – Stati d’Animo
Cospargi il tuo essere di infinite emozioni, e poi sprigionale come polline al vento, affinché possano invadere gli animi altrui…
Cospargi il tuo essere di infinite emozioni, e poi sprigionale come polline al vento, affinché possano invadere gli animi altrui…
Capisci di esserti legato davvero ad un posto e alle persone nel momento in cui non sai più distinguere quand’è che stai partendo e quando invece stai ritornando.
Chi non si è mai nascosto? Persino il sole qualche volta si nasconde dietro la luna.
E poi arrivano quei momenti di silenzio, di solitudine, nei quali il solo desiderio, la sola cosa giusta da fare è di prendersi una lunga vacanza, lontano da tutti e tutto. Per ritrovarsi, per ritornare ad essere quello che si è.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
Il tempo in cui vivo è uno specchio nelle tenebre che riflette i miei sogni, falsifica le mie paure, opacizza le mie inquietudini.
Certo, anche io mi pongo delle domande, ma sono così antipatico che mi rispondo con sufficienza.