Catia Ciullo – Stati d’Animo
Tu che con un sorriso risvegli la voglia di farmi stare bene… a te… che ami solo me!
Tu che con un sorriso risvegli la voglia di farmi stare bene… a te… che ami solo me!
Da bambino avevo paura della notte perché pensavo fosse popolata da mostri. Crescendo ho capito che i veri mostri si nascondono nel buio che abbiamo dentro e con loro bisogna parlarci, bisogna conoscerli. Ho scoperto che non sono poi così diversi da me, che non sarebbero mai diventati mostri se mi fossi preso cura di loro. Ho scoperto che loro conoscevano me molto meglio di quanto io conoscessi loro. Ora mi tengono compagnia ma, finché li ho temuti, mi sono sentito incredibilmente solo.
Stasera è una di quelle notti che se ti avessi qui te ne direi mille, ti direi di tutto. Ma non ci sei, quindi non posso che odiarti in silenzio. Perché non ci sarà nessun abbraccio che ti riparerà mai dal mio rancore.
Esistono sconfinate praterie emotive invisibili agli occhi dell’insensibile.
Quando pensi che tutto sia finito e la delusione diventa insopportabile prendi fiato, respira e voltati indietro per l’ultima volta. Lasciati alle spalle i dolori e dai valore alla tua vita. Ricorda: nessuno ha il diritto di farti del male.
Non potendo fermare il tempo che avanza inesorabile, porta via con te quest’istante di noi che ho immortalato, che ti possa accompagnare e confortare nei momenti bui, nei giorni tristi, quando la malinconia la farà da padrona. In quell’istantanea troverai conforto, perché quando ami anche solo un attimo passato con la propria metà, diventa un passo per l’eternità.
Il cuore a volte sembra voler esplodere, sembra che non riesca a contenere quello che porta con se. A volte mi chiama, mi urla contro per farsi sentire, ponendomi le sue ragioni, i suoi perché. Cerco di non ascoltarlo, di lasciarlo perdere, perché so già dove mi porterà, so già che ormai non appartiene più a me, e che cerca in tutti i modi di prevalere. Io non voglio ascoltarlo, ma fino a quando potrò resistere?