Giacomo Leopardi – Stati d’Animo
Quando l’uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l’infelicità nativa dell’uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Quando l’uomo non ha sentimento di alcun bene o male particolare, sente in generale l’infelicità nativa dell’uomo, e questo è quel sentimento che si chiama noia.
Ho così tante cose da dirti, da raccontarti. Ma quella voce fredda che non riconosco blocca le mie parole in gola. Quante cose mi sono successe e tu non ci sei per abbracciarmi e capirmi. Ora comprendo il senso della parola sola.
Mi sento vuota.Il fatto è che una persona mi riempiva…adesso qualcosa è cambiato.La distanza mi rende pazza, la verità è che sono semplicemente innamorata.
Ho visto persone crollare senza perdere il sorriso. Ho visto lacrime che non davano nessuna emozione. Ho visto la vera gioia in occhi che splendevano di semplicità. Ho visto ragazzi che pur avendo tutto, si perdevano come se nulla fosse. Ho visto troppo, è questo “troppo” a volte è davvero difficile da accettare. Purtroppo la gente in questa società fa a “botte” per apparire, ma non per “essere”.
Credo che il profondo sentimento che sempre mi accompagna di incongruenza rispetto agli altri, sia dovuto al fatto che di norma le persone pensano attraverso la sensibilità, mentre io sento attraverso l’intelletto.
Le parole mai dettesono quelle che ti vengono in mente solo dopo.E tu stai li a struggerti chiedendotiperché non ti siano venute primaera quello il momento di dirle e inveceappaiono chiare oraquando ormai non c’entrano più nullaè così che avrei dovuto direpensi tra te e tee invecerestano discorsi lasciati a metà.E avresti voluto rispondere quando ti insultavanoinvece stavi li ad accusare il colpoavresti voluto dire che gli volevi beneprima che andasse via per sempreavresti voluto sputtanare la genteprima che andasse in giro ad infangare teavresti dovuto mandare il mondo a fanculoinvece che tenerti la rabbia dentroavresti dovuto…”Grazie” “Scusa” “Ti voglio bene””Vaffanculo” “ti amo”Le parole che non diciti vengono in mente sempre… troppo tardi.
Non finiremo mai di conoscere noi stessi e mai scopriremo come siamo veramente. Ognuno si sente in modo diverso a seconda delle situazioni, poi senza accorgercene ci mettiamo una “maschera” quella che mostriamo al pubblico. Dove ci mostriamo forti e determinati quando magari dentro si è il contrario. Di questo non c’è da vergognarsi. La vita non da certezze, la vita è tutto un mistero continuo da scoprire, fatta di tanti perché l’uomo è debole e nullo ed è subordinato alla volontà divina e quindi al destino. Ecco perché cerchiamo sempre delle certezze, che spesso non riusciamo mai trovare!