Michele Acanfora – Stati d’Animo
Sono gli attimi di riflessione che aprono la nostra mente a nuovi percorsi di vita.
Sono gli attimi di riflessione che aprono la nostra mente a nuovi percorsi di vita.
Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l’incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l’associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l’unico mezzo valido.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Si può sopportare il dolore da soli, ma ci vogliono due persone per provare gioia.
Io non faccio distinizioni o favoritismi: odio tutti allo stesso modo.
L’avarizia in età avanzata è insensata: cosa c’è di più assurdo che accumulare provviste per il viaggio quando siamo prossimi alla meta?
Non sempre si può giudicare l’intensità del dolore dalle grida.