Lucia Gaianigo – Stati d’Animo
Sono le circostanze che, spesso, ci fanno cambiare opinione. Prendiamo, per esempio il tempo: nei giorni lavorativi è “tiranno”, nei giorni festivi è “libero”.
Sono le circostanze che, spesso, ci fanno cambiare opinione. Prendiamo, per esempio il tempo: nei giorni lavorativi è “tiranno”, nei giorni festivi è “libero”.
Sono una creatura insulsa, senza sapore e senza voglie, in un mondo in cui tutti aspirano a più di quello che hanno.
Il suo corpo traspare sempre di emozioni, visibili nei suoi occhi e nei suoi atteggiamenti come se un pittore le dipingesse ogni istante un quadro sulla pelle con pennellate dense ed intrise di colore è emozioni, è anima.
In ognuno di noi sono conservati segretamente una infinita estate e un infinito inverno. Sta a noi decidere… a volte ci verrà troppo caldo e a volte troppo freddo! L’importante è riconoscere sé stessi.
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
I pensieri sono la cosa più intima che ognuno di noi ha di se stesso, nessuno può toccarli, nessuno può immaginarli, nessuno può capire quanto profondi possano essi essere. I pensieri sono ciò che ognuno di noi è nella vita reale, nel quotidiano, nella vita di ogni singolo giorno. Un pensiero può racchiudere un istante che può durare anche tutta una vita, ma una vita non può bastare per far sì che un pensiero possa rimanere per sempre lo stesso.
Alcune delle mie lacrime sono un profondo segreto, un silenzio da custodire agli angoli degli occhi. Divento trasparente; vedi scorrere rivoli di sangue addolorato ed una pietà di cose taciute, ma che restano in superficie, pronte a venir fuori col vento dei polmoni. E mi sperdo nell’aria, come il tarassaco. Mi partorisco nel mio nero abissale.