Claudio D’Aiello – Stati d’Animo
Quando ricevo un messaggio, una mail o una lettera da una persona a cui tengo mentre leggo ne sento la voce, l’odore come se, il quel momento, fosse accanto a me…
Quando ricevo un messaggio, una mail o una lettera da una persona a cui tengo mentre leggo ne sento la voce, l’odore come se, il quel momento, fosse accanto a me…
D’accordo, sono un figlio del demonio; l’intera umanità mi annoia e no, non è paura, sebbene qualcosa in loro mi spaventi, e non è invidia perché non voglio nulla di ciò che loro vogliono, è solo che in tutte quelle ore di parole parole parole non sento niente di davvero buono, coraggioso o nobile, e che valga un briciolo del tempo in cui mi hanno impallinato le cervella.
Sono solo padrone di me stesso.
Quanto è grande il mio cuore: come un cassetto pieno di ricordi, di emozioni. Quanti giorni passati riempiono i miei occhi: tanti come un paesaggio infinito. E io resto qui fermo a contemplare questo cuore, mentre mi perdo nelle immagini riflesse che riempiono i miei occhi e intanto il tempo passa ance su di me.
La tua vita è in bilico? Cammini su un filo che potrebbe spezzarsi da un momento all’altro? Vuoi salvarti? È Facile, Apri le braccia.
Mi hai chiesto di smettere di scrivere, ma non hai capito che da quel momento mi hai chiesto di smettere di parlarti.
Adesso cerco qualcosa che possa rendermi la vita un battito di infiniti attimi, uno dietro all’altro senza respiro ne sospiri, ma solo sorrisi e certezze.