Livia Cassemiro – Stati d’Animo
Data la forza del pensiero, considero che il peggior sadismo sia pensare a chi non ci pensa.
Data la forza del pensiero, considero che il peggior sadismo sia pensare a chi non ci pensa.
Pochi osservano i bambini e gli animali, o anche la bellezza di un tramonto, perché i loro specchio interiori è altrove, nelle parti più buie di sé.
Un piccolo gesto gentile fatto con amore è un dono inaspettato che ci regala gioia del cuore e ci emoziona.
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
Non sempre dire: “Ti voglio bene”! È semplice. Ci sono casi dove il cuore esplode e non riesci a parlare, ad esprimerti. Le parole sono li ferme in gola e li credimi solo chi ricambia il tuo bene in modo sincero, non avrà bisogno di parole ma gli basterà guardare i tuoi occhi per capirlo.
Fidati del tuo istinto, non sbaglia mai. E, anche quando sbaglia, è sempre ad un passo dalla verità.
Le donne della mia isola hanno occhi di ossidiana profondi e magici, i loro capelli morbidi e corposi sono come piume di poiana che al sole estivo risplendono come fili di rame ed ottone, il loro corpo è sinuoso caramello. A loro la mia isola le ha fatte con la pancia e con il cuore, mentre a me disse alla mia nascita: ti darò il mare negli occhi e del mare porterai la sua calma smeraldina come il grigio indaco della sua furia, sarai chiara come le nuvole d’aprile e avrai i suoni dei miei animali nella tua mente, ti donerò i miei venti e le ginestre selvatiche che profumano le scogliere, ti porgerò gioie ma come è per me non ti solleverò dal dolore né dai dispiaceri. Ed è in questo istante che la voce di mia madre si fuse con la voce della mia terra.