Giovanna Veres – Stati d’Animo
Il silenzio che ho dentro di me mi spaventa più di un uragano…
Il silenzio che ho dentro di me mi spaventa più di un uragano…
Molti hanno bisogno della fama per vivere perché se no morirebbero di solitudine.
Appenderò una lacrima al prossimo albero di Natale.
Quando sono triste ascolto in cuffia la mia musica preferita a palla, che mi ricorda esperienze vissute, in ogni canzone c’è un momento che riaffiora e mi provoca nostalgia, così ripeto a me stessa, non pentirti, non giudicarti se ritenevi di essere nel giusto, cosa c’è di più bello al mondo che essere felici di ciò che si è fatto. L’emozione sale e una lacrima scivolando sulla guancia arriva al lato della bocca, così lecco quella goccia salata la ingoio e mi passa la malinconia.
Ho rimorso non per le cose belle non fatte, ma per quelle non dette.
Tutto quello che hai dentro, in un modo o nell’altro, deve venir fuori.
Mi sento come un pagliaccio del circo che vi vuol divertire con la sua maschera allegra dipinta sul viso ma con la morte nel cuore.