Marcel Proust – Stati d’Animo
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Spesso è la mancanza di immaginazione che impedisce a un uomo di soffrire troppo.
Lascio pezzi d’anima sparsi qua e là. Da sempre. Seriamente, è ora che impari a cucire.
Ogni volta che qualcuno mi interpreta, mi uccide; e poi mi fa resuscitare nella sua personale comprensione di me.
E si apre il sipario di una nuova giornata, anche stavolta tutto da improvvisare anche perché il copione l’ho letto e so già che non lo rispetterò. Nessuna gaffe, nessun pericolo, nessuno mi tormenterà anche perché il regista della mia vita sono io e solo io saprò quando ho sbagliato e come devo giustificare ogni parola, ogni azione perché il finale non è stato ancora scritto.
Riscoprirsi non è male a volte. E nemmeno toccare il fondo lo è. Fa male e questo lo so bene, ma ormai sembra ci abbia fatto l’abitudine, quasi ci vivo sul fondo. Ma quando lo tocchi e lo raschi se non vuoi morire devi risalire e io ho lo sguardo puntato verso l’alto. Le discese non hanno mai fatto parte della mia vita, forse solo qualche pianura. Il resto è sempre stata solo salita e io tosta e decisa come sempre arrivo alla vetta.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.
Come si può odiare in un giorno in cui il sole ti scalda la pelle?