Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Come si può odiare in un giorno in cui il sole ti scalda la pelle?
Come si può odiare in un giorno in cui il sole ti scalda la pelle?
Oggi, mi taglio. Mi taglio fuori dal mondo, mi costringo in un angolo, senza fiatare, sennò le prendo. Oggi, mi taglio con una forbice a zig-zag e ghirigori e mi faccio venire i brividi quando le due lame non mi prendono bene la pelle e vanno di liscio, masticando appena e non tranciando di netto. Nell’ampiezza d’angolo della forbice aperta, ci sta tutta la mia ansia, l’attesa di uno “zac” che vibra nell’aria e che mi fa male ancor prima di farmene davvero; nella forbice chiusa, ci sto io, stretta, stretta, senza respiro, incastrata. Forbici in mano a sadiche Parche che tessono e recidono i fili del mio destino.
Se non riesci a capire nulla della mia sensibilità, allora non capirai mai niente del resto della mia personalità…
La dove c’è sofferenza, non ci potra mai stare la tranquillità!
Abbi il coraggio di avere fede e fiducia, che lo sia almeno in te stesso!
Risorgi ogni volta che muori come animale per rinascere uomo.
Sono andata via tante volte, e tante altre ancora me ne andrò. Ma se continuo a portarmi dentro tutto quello da cui scappo, che senso ha andare via.