Giorgio Gaber – Stati d’Animo
Io se fossi Dio non sarei così coglione da credere solo ai palpiti del Cuore, o agli alambicchi della Ragione.
Io se fossi Dio non sarei così coglione da credere solo ai palpiti del Cuore, o agli alambicchi della Ragione.
Circoscrivere un sentimento,è come voler trattenere la luce lunareall’interno di una cornice d’argento.
Non vi è sapore più amaro di quello prodotto da una dolcezza negata.
Sono fatta così, piena di iniziative, di energie… che spesso spendo per persone che poco meritano. Io, vulnerabile ma indistruttibile allo stesso tempo, piena di qualità e di difetti… mai zitta di fronte a qualcosa che non gli va giù ma sempre coerente con se stessa e poco tollerante con chi non lo è.
Porto con me quelle cose semplici e amabili che mi lasciano un briciolo di serenità nel cuore. Porto con me ciò che mi resta sulla pelle e mi da quella sensazione di essere amata. Porto con me lezioni, esperienze e delusioni perché mi hanno donato l’esperienza e mi hanno fatto sentire migliore!
L’immaginazione ti fa andare oltre, oltre ad ogni limite.
Per fortuna le emozioni ti restano dentro, anche se tutto passa, ciò che hai sentito resta.