Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
Ogni uomo dovrebbe essere compiaciuto di sé stesso e felice di esserlo: essere consapevoli della propria grazia rende luminosi.
Ogni uomo dovrebbe essere compiaciuto di sé stesso e felice di esserlo: essere consapevoli della propria grazia rende luminosi.
Siamo quello che siamo niente ci può cambiare. Ne le parole di troppo, ne i silenzi e nemmeno le menzogne. Siamo gente vera, fiera e niente abbiamo da dimostrare. Sappiamo riconoscere l’opinione che conta da quella che non vale niente. Personalmente per me quella che per me conta è solo l’opinione di chi amo e stimo il resto è “fango”!
Non sono solo io: tutti gli uomini sono delusi nelle loro speranze, ingannati nella loro attesa.
Avete presente quando una storia finisce? In certi istanti c’illudiamo di abbandonare il ricordo, ma durante qualche notte insonne lo rievochiamo per scuotere il cuore inerme e l’anima persa.
Amare la “perfezione” è come amare un favola. Chi non ama le favole?
Il leggero soffio del vento trafigge il mio cuore, quel cuore gelato dall’inverno, che non vive, che non ricorda, ma soffre. Ed ecco, primavera.
Avevo bisogno di silenzio. Avevo bisogno di camminare da solo. Avevo bisogno dell’essenziale, e in montagna è più facile trovarlo.