Mariangela Lombardi – Stati d’Animo
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Canto primavera, ma è ancora inverno dentro me.
Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero.
Sono una di quelle persone difficili. Una di quelle che non sono mai dove le cerchi e non fanno mai ciò che ti aspetti. Sono una di quelle persone che amano essere libere di poter dimostrare al mondo chi sono, senza preoccuparsi del giudizio di chi le osserva. Senza vergognarsi mai di quello che pensano, perché non diranno mai una cosa per un’altra solo per farti un favore e non conta cosa dopo tu possa pensare dopo che hanno espresso il loro pensiero.
Sono troppo intelligente per stare ad ascoltarmi.
Capisci di esserti legato davvero ad un posto e alle persone nel momento in cui non sai più distinguere quand’è che stai partendo e quando invece stai ritornando.
“Che cosa può avere una persona da rendermi così vulnerabile”? Quante volte ci facciamo questa domanda, tante e ci sono due risposte: o ci rende vulnerabili perché poco a poco ci distrugge facendoci male e annullandoci o ci rende vulnerabili facendoci sentire a nudo di fronte ad essa ed ecco che la nostra anima si scopre per amare e lasciarsi amare. Nel primo caso no non permettetelo mai e nel secondo credetemi se vi dico che non c’è modo più bello di sentirsi “vulnerabili”!
Se cerchi quello che sei, mostra quella melodia che risuona in te, e vedrai che troverai orecchie sapranno ascoltare. Un cuore è in cerca di questa melodia.