Paola Golin – Stati d’Animo
La mia disperazione, come questa musica che urla angoscia e morte. Come una preghiera o forse una supplica. Un coltello affilato che lacera la mia mente, ma senza do lore… solo liberazione!
La mia disperazione, come questa musica che urla angoscia e morte. Come una preghiera o forse una supplica. Un coltello affilato che lacera la mia mente, ma senza do lore… solo liberazione!
Non cercare solo qualcuno da amare e che ti ami. Trova chi ti rende la vita una giostra, l’animo folle e ti fa sorridere con poco.
Il cuore non è cieco, ma ha quel bizzarro vezzo di voler vedere solo ciò che lo appaga. Poco importa se questo sia autentico o illusorio, nel momento contingente ciò che conta è sfamarsi. Quando poi arriva la sofferenza, perché arriva, allora si è obbligati a fare i conti non con la propria cecità, ma con quella “stupidità sentimentale” che ha distolto il nostro sguardo dalla verità che abbiamo sempre avuto davanti agli occhi.
Le stelle di cui abbiam bisogno le si vedono all altezza dei nostri occhi, non in cielo.
Quando il cuore langue, amore e coraggio sono le medicine migliori.
A volte capita che arrivi chi con santa pazienza ti fa fidare, ti toglie tutte le spine di difesa e prova a capirti, chi capisce che sei talmente vera che non hai paura a mostrare le tue fragilità!
Odio la gente che entra ed esce dalla mia vita come se nulla fosse. Dannazione, non sono una porta.