Alessandro Baricco – Stati d’Animo
Non si è mai troppo lontani per trovarsi.
Non si è mai troppo lontani per trovarsi.
Odio chi mi parla dietro, chi non ha il coraggio di dirmi quello che pensa liberamente, guardandomi negli occhi.
La solitudine è il nido dei pensieri.
Fatta di fiori e rami, ché la carne mi cade per strada a brandelli sotto i colpi della vita. Sono la mia natura selvaggia, la mia soglia matrigna, l’indisponente, l’odiato, lo scherno, l’invidia per braccia e gambe che gesticolano e camminano normalmente. Ho le stampelle attaccate agli occhi per non cadere difronte alle immagini mentali che proiettano ricordi e li introiettano ancor più, relegandoli su un letto antidecubito, ché troppe volte mi hanno lacerato, aprendo le piaghe nella membrana sottilissima di emozioni e memoria. Profumo d’essenza di fiori di loto e ninfee sul pelo d’acqua di stagno che genera muschio sulle pareti umide di archetipi immaginifici, astratti, confusi.
Non voglio aspettative da questa vita! Non voglio occasioni! Non voglio finte felicità! Non voglio nemmeno finti dolori! Non voglio essere speciale! Voglio solo dar spazio alle felici dimenticanze di un sogno che ormai è svanito e mutato in incubo da un pezzo!
Sii sempre forte e non avere paura di mostrare le tue debolezze e il tuo sconforto. Ci sarà chi lo capirà e ti aiuterà.
Non sono una donna perfetta e forse neppure voglio esserlo! Amo la mia spontaneità, amo prendermi in giro quando sbaglio. Amo sorridere, sono testarda e molte volte sono un insopportabile burlona. Ho sempre qualcosa fuori posto, non ho un trucco impeccabile, ma mi vado bene così! Son così, sorrido per nascondere una lacrima, mi rattristo se qualcuno è in difficoltà. Non sono perfetta ma per me l’amore e l’amicizia vanno a pari passo, mano nella mano con il rispetto! Nella vita Mi piace scherzare, ma mai con i sentimenti altrui.