Fabio Volo – Stati d’Animo
Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l’alto.
Voglio lasciarmi andare, voglio di più per me, voglio buttarmi per cadere verso l’alto.
Urla se vuoi, fallo pure, non sarò io a fermarti. Gridami tutta la tua rabbia addosso. Guardami raccogliere i miei pezzi a terra, e dopo che li avrò rimessi insieme distruggimi ancora. Fallo, se ti farà stare bene. Fallo e non pentirti mai. Ma quando avrai finito, ti prego, lascia che io vada. Perché c’è qualcuno che mi sta aspettando. C’è qualcuno che ha detto che sta venendo a prendermi, finalmente. Ma non per gridare ancora, non per farmi del male. Ma solamente, per abbracciarmi forte, tanto da non sentire più la tua voce. Talmente forte, da dimenticarmi perfino di te.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
L’incontro con il nuovo giorno è come l’incontro con uno sconosciuto. Spesso già dai primi istanti puoi capire se ci sarà feeling.
Amo le prime luci dell’alba, quando tutto tace e respiro un po’ di me.
Col passare del tempo, certe ferite dell’anima invecchiano soltanto, senza mai cicatrizzarsi. Perché i rancori non passano, se non arriva il perdono.
“L’elemosina del perdono” non è mai perdono.