Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Nell’intensità di uno sguardo sono concentrate un’infinità di parole non dette.
Nell’intensità di uno sguardo sono concentrate un’infinità di parole non dette.
E alla fine raccoglierai i cocci di quella che è la tua intera esistenza.Perché la vita non appare che come un sogno offuscato, che nel frattempo, non riuscendo ad afferrarlo e trattenerlo tra le mani, sfugge via.Il destino lo crei tu, dicono. Eppure sembri predisposto a non riuscire ad uscire da questa deprimente realtà che opprime, mentre la mente è perduta nelle nostalgiche illusioni dei sogni.Che la felicità non sia altro che un effimera chimera, impossibile da conservare?E dunque se questa è la verità chiudi gli occhi e con la punta delle dita accarezza il bellissimo piumaggio sgargiante di questa chimera.Camminerò col naso rivolto all’insù in cerca di una piuma che dolcemente cadrà.
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della debolezza nella quale il dolore prostra la carne e lo spirito di una donna sia la più bassa degradazione fisica e psichica in cui è concesso al maschio di cadere.
Molte volte una semplice carezza è fonte dei nostri… più nascosti sentimenti.
Mi si deve far leva dentro, non pressione fuori.
Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione.
L’equilibrio è un po’ come l’amore: ci vuole feeling tra le emozioni.