Jorge Luis Borges – Stati d’Animo
Finché dura il pentimento, dura la colpa.
Finché dura il pentimento, dura la colpa.
Le mie mura di cinta non posseggono ponti levatoi, nel mio regno privato entra solo chi sa passare attraverso i muri.
Sono sempre più convinta, che alcune persone non cambieranno mai. Avranno sempre una maschera nuova per mentire, perché la menzogna e la loro vita, la loro quotidianità. Sempre più felice e convinta di aver fatto più che bene a lasciare indietro alcune persone che non solo facevano del male alla mia vita, ma nonostante io volevo bene a loro e perdonavo sempre, con la speranza che magari col tempo sarebbero cambiate. Ogni volta la delusione era sempre maggiore. Oggi decido di scegliere me, la mia serenità, per quanto possa far male, dire basta col passato preferisco cosi. Il tempo forse mi darà ragione. A volte sono sempre le scelte più difficili quelle giuste.
Ci sono cose che non cambieranno mai, inutile disperarsi, inutile, resteranno cosi come erano, come sono, saranno!
Ci nascondiamo dietro a un “non mi interessa”, per non ammettere che ci sta distruggendo dentro.
No, non sarai tu, seppur insistente e persistente, né nessun altro a farmi smettere di credere nell’amicizia o nell’amore!
Essere intelligenti, non è saper parlare un corretto italiano, non fare mai un errore grammaticale, vestire firmato, in giacca e cravatta. Essere intelligenti va ben oltre a tutto questo. Questo fa parte di una superficialità che oggi sembra purtroppo essere al primo posto nella graduatoria delle cose che si guardano! Ben vengano le mie smattate, i miei vaffanculo al mondo spontanei e diretti. Ben vengano le mie lacrime, la mia voglia di soffrire ancora per cose che oggi sono definite stupide! Ben venga la mia voglia di proteggere le mie amicizie, le persone che amo, senza seguire la maledetta onda della convenienza. Ben venga la mia voglia di restare me stessa sempre, nel bene e nel male, e non seguire la massa, ciò che conviene, ciò che è migliore, ciò che va di moda: Io mi amo cosi!