Osamu Dazai – Stati d’Animo
La mia infelicità era quella di una persona che non sapeva dire di no.
La mia infelicità era quella di una persona che non sapeva dire di no.
Io non sono brava ad andarmene dalle persone, nemmeno quando mi fanno male.
Il primo pensiero del mattino rincorre sempre l’ultimo della notte.
Scrivo perché questa pagina bianca mi vuole ascoltare, ha bisogno di me.
Tu devi avere la mente impegnata altrove per riuscire ad estirpare la nostalgia che hai di lui, il desiderio di vederlo; devi uccidere la voglia che hai di lui a costo di far morire il cuore, il tuo stomaco non sarà più in subbuglio, la disperazione lascerà il posto alla serenità; finché non ti compare dinanzi ai tuoi occhi una cosa stupenda che ti prende per mano e ti dice: vivimi si felice perché io sono la vita.
Solo perché oggi hai smesso di ridere, la pioggia ha cominciato a bagnarmi ancora prima dell’inizio del temporale.Solo perché oggi hai smesso di combattere, la battaglia è stata persa in tempo di tregua.Solo perché oggi hai smesso di voler bene, anche il bene che c’era in me ha smesso di volere.
Io sono bianco o nero, non sono di cento colori o di sfumature. Questo, in un mondo di banderuole che soffiano a seconda del vento a favore, è un qualcosa di scomodo. Ma non baratto me stessa per piacere agli altri o per sentirmi uguale a chi non stimo affatto. Chi mi accetta, avrà lealtà e sincerità, chi prende altre strade, non sarà di certo rincorso.