Sonia Sacco – Stati d’Animo
Il primo pensiero del mattino rincorre sempre l’ultimo della notte.
Il primo pensiero del mattino rincorre sempre l’ultimo della notte.
Trovi a volte più dolcezza sotto una prima e sottile “scorza” amara, che sotto decine…
Il cuore non è cieco, ma ha quel bizzarro vezzo di voler vedere solo ciò che lo appaga. Poco importa se questo sia autentico o illusorio, nel momento contingente ciò che conta è sfamarsi. Quando poi arriva la sofferenza, perché arriva, allora si è obbligati a fare i conti non con la propria cecità, ma con quella “stupidità sentimentale” che ha distolto il nostro sguardo dalla verità che abbiamo sempre avuto davanti agli occhi.
Ogni vissuto ha una sua verità, una sua “storia vera”, una sua autentica emozione.
Aspettare chi? Cosa? Qualcuno che non arriverà mai, qualcosa che non accadrà mai? L’attesa a lungo andare ti fa perdere le migliori occasioni che potranno renderti davvero felice.
Incrocio il tuo sguardo e non ti staccherei mai gli occhi di dosso. Ti stringo e mi nutro del tuo odore per portarlo con me anche nei miei sogni. Vorrei riuscire a spiegarti cosa sei, cosa significhi. Ma il cuore non è collegato alla bocca proprio per questo forse: perché non esisteranno mai parole che riusciranno a spiegare cosa tu scateni in me. Vorrei avere la mia chance di farti vivere il groppo in gola che mi assale ogni volta prima di vederti, il batticuore quando ti aspetto giù dal portone, la pelle d’oca che ho quando, anche se per pochi istanti, la tua pelle sfiora la mia. Forse capiresti. E non mi lasceresti più andare. Io voglio solo te in questo mondo.
Capita a volte di sentirsi smarriti, ma basta seguire la luce che si ha nel cuore per ritrovarsi nuovamente “a casa”.