Sergio Pizzuti – Stati d’Animo
In un mondo di cartapesta senbra grottesco ridere ancora, ma il senso dell’umorismo ci salverà.
In un mondo di cartapesta senbra grottesco ridere ancora, ma il senso dell’umorismo ci salverà.
Non è sempre facile spiegare certi momenti quello che si sente e si vive. Non è semplice dare senso a comportamenti che possono sembrare di circostanza per sfuggire a qualcosa, ma avvolte basta un piccolo gesto un immagine, un fiore, per far comprendere a chi riesce a leggere tra le righe quello aleggia nell’aria.
Davanti c’è una lunga fila di ricordi, materiali riciclati da non scoperchiare, ti fanno scendere i rimpianti prima dei rimorsi e li ritrovi perché li hai nascosti male. Davanti c’è una lunga fila di ricordi, certi legni ritornati in riva al mare, promemoria che diventano capelli bianchi e costringono gli astemi a sbicchierare.
E da quando mi hanno detto di essere me stessa sempre, non mi sono mai lasciata un solo un attimo.
Sapere che c’è chi sta peggio di me non mi consola, ma mi fa capire che i miei problemi non sono così importanti.
La gioia è uno stato d’animo in cui il cuore è in grado di accendersi ancora di meraviglia, illuminando il cammino di nuova luce.
Ai lati degli occhi si aprivano le rughe e da lì scolava la malinconia.