Ippocrate – Stati d’Animo
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno; se involontariamente, un cattivo segno.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno; se involontariamente, un cattivo segno.
Di notte non dormo perché devo lottare col mio cervello, di giorno non dormo perché devo lottare contro i cervelli degli altri.
Da tempo sognavo uno di quei pianti gonfi che si fanno da piccoli, quelli che poi quando smetti ti addormenti esausto, sfinito, svuotato. E quando ti risvegli senti gli uccellini. Non riuscivo a piangere. E questo non lo sopportavo.
In coloro che hanno raggiunto l’equilibrio, quando la tigre inizia a ruggire e vuole avanzare, il drago appare, pronto a combatterla.
I Dolori arricchiscono chi li subisce e impoveriscono chi li crea.
Sono padrona del mio essere, padrona di ciò che sono, di ciò che voglio essere. Libera di ogni scelta, giusta o sbagliata che sia. Libera da ogni pregiudizio. Cado nell’abisso delle mie delusioni, ma mi rialzo più coraggiosa e più volenterosa, di prima, con lo spirito di potercela fare in qualsiasi situazione. Chiedo a chi vuole e riesce a capirmi; sincerità, semplicità! Ho nascosto nel silenzio parole mai dette, tanti ricordi, tanti rumori, tante emozioni nel cuore; che mai e poi mai nessuno riuscirà a portarmi via!
Vapori di sospiri, come nebbie lacrimose, si depositano in un fiume di sogni che, scorrendo verso la valle dei desideri, sfociano in un mare di speranze.