Anonimo – Stati d’Animo
Ricorda che quando avrai imparato ad amare, avrai imparato anche a soffrire.
Ricorda che quando avrai imparato ad amare, avrai imparato anche a soffrire.
Senza un filo di voce, nell’oscurità della notte mi ritrovai davanti allo specchio, nell’Ombra un pianto velato e dipinto da battiti deboli fino a capirsi, per poi tentare di carpire attraverso gesta infangate, dolenti con l’agitare di parole scemate, aggrappate sulle labbra socchiuse a fatica.
La vita non mantiene mai ciò che promette.
E ritornano quei momenti in cui il tempo si ferma, sembra quasi che dentro noi nulla si muova, anche se fuori tutto trascorre. Come quando da piccoli, in automobile, ci sembrava che la vettura fosse ferma con il suo motore acceso ed eravamo convinti di vedere correre gli alberi, le case o le colline. Sono percezioni. Capitano.
Tutto il resto era una gran rottura, una gran palla. E non succedeva mai niente di interessante, niente. La gente era limitata e diffidente, tutta uguale. E io devo vivere con queste teste di cazzo per il resto della mia vita, pensavo.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.
Nel mio cuore porto solo persone vere: quelle che mi amano come io amo loro!