Immanuel Kant – Stati d’Animo
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Ho un vestito cucito addosso che profuma di primavera, e quando il mondo cerca di infangarlo si lava nella pioggia, si asciuga al sole e torna a fiorire.
Quando te ne sei andato ti sei portato via un pezzo della mia anima ed è per questo che il mio ricordo resterà incastrato per sempre nella tua mente.
“È troppo facile farsi prendere dalla malinconia durante i giorni di pioggia e dire:” è ora di fare un bel reset di quello che è stato, do fuoco a tutto! “Sapendo che l’acqua che dal cielo scende lenta spegnerà questa nostra” arroganza “nel giro di poche ore. Bisogna svoltare quando fuori c’è il sole, quando hai ancora scuse da potere usare ma ti rendi conto che è ora di dire basta, da oggi e non da domani, sarò migliore! Perché a forza di rimandare non ti accorgi che il mondo se ne frega e cambia anche senza di te lasciandoti sempre uguale davanti a una finestra a guardare fuori e sperare.”
Odiare? No, non serve, preferisco vivere la mia vita senza perdere tempo con chi non merita e godermi chi invece mi star bene ed ha capito come sono.
Le parole hanno valore in base alla bocca da cui escono.